Biomusica è una disciplina ideata da Mario Corradini - musicista, docente e ricercatore - sviluppata come risultato di una intensa attività nel campo della composizione musicale e in quello della ricerca sulle proprietà terapeutiche del suono.

Biomusica ha come obiettivo l'evoluzione personale. Considera l'individuo come un essere in evoluzione permanente, dinamico, in costante trasformazione. Ritiene che l'essere umano abbia la possibilità di arrivare al di là del suo sviluppo organico, e crescere in coscienza, concependo la malattia e/o la sofferenza mentale come una fase che la persona attraversa e dalla quale può ricavare una esperienza utile che la aiuti a
migliorare la propria esistenza.

Biomusica concepisce il suono come un elemento che influenza direttamente il triangolo Corpo-Emozione-Energia. Integra esercizi energetici, musica composta espressamente per realizzarli, esperienze introspettive e attività ludiche, cercando di influenzare l'organismo, l'emozionalità e il sistema bioenergetico della persona per favorire il suo benessere psicofisico, l'espressione di sé e la sua autostima.

Biomusica considera che l'uso del suono con obiettivi terapeutici può collaborare nei processi di prevenzione, educativi, sociali e di riabilitazione, migliorando la qualità di vita e favorendo lo sviluppo personale.

Per la sua duttilità, oltre a dare un beneficio personale, Biomusica può essere utilizzata in differenti ambiti professionali, durante tutto il processo evolutivo della persona - dalla gestazione fino alla terza - nell'area della educazione, della salute, nel sociale e nel campo del lavoro.

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