MINDFULNESS

COS'È E A COSA SERVE

Mindfulness è attenzione intenzionale e non giudicante al momento presente.
È l’energia mentale dell’essere presenti a ciò che è, senza interferire, con un atteggiamento di apertura, lucidità e accettazione.
Per dirla con un detto zen, “Attenzione significa attenzione”… Per allenare l’attenzione dobbiamo sintonizzarci con l’attenzione; sintonizzandoci con l’attenzione, prendiamo dimora nell'attenzione; prendendo dimora nell'attenzione, la facciamo essere, facendola essere, la alleniamo.

Mindfulness è essenzialmente consapevolezza ed è l’opposto del pensare meccanicamente: una condizione mentale di piena presenza e chiarezza e intimo contatto con l’esperienza nel qui e ora, nel corpo e nella mente, in relazione a sé e all'altro da sé. Può essere coltivata e sviluppata con una pratica meditativa sistematica e regolare.

Operando attraverso i processi di accettazione e dis-identificazione, essa risulta curativa e trasformativa della qualità della stessa esperienza: il cambiamento emerge in modo del tutto naturale dal lasciare essere e dalla profonda comprensione e accettazione della realtà così com'è.

Come dice Thich Nhat Hanh, monaco buddista vietnamita, la presenza mentale è contemporaneamente seme e frutto: se c’è presenza mentale c’è vita, vita piena. E ogni atto accompagnato dalla presenza mentale diventa un rito, una cerimonia.

ORIGINI E STORIA

Il concetto di Mindfulness affonda le sue radici nelle tradizioni contemplative buddiste. Il termine deriva dalla parola pali “Sati”, ovvero “presenza mentale”, la capacità di essere faccia a faccia con l’oggetto di contemplazione nel suo continuo mutare momento per momento, penetrando in modo lucido nei dettagli dell’esperienza stessa, man mano che si approfondisce la capacità di sostenere la continuità dell’attenzione.

Come pratica meditativa, la Mindfulness si rifà alla Vipassana, una pratica di presenza mentale e di osservazione interiore, che insegna a essere osservatori distaccati delle sensazioni fisiche e dei turbamenti mentali: il praticante impara ad accettare tutte le sensazioni, senza alcuna reazione, con equilibrio e intelligenza. Impara a lasciare andare i propri pensieri, favorendo uno svuotamento della mente e facilitando una dimensione di silenzio e pace interiore.

L’utilizzo della Mindfulness per la promozione della salute in ambito medico è invece un’acquisizione relativamente recente, iniziata negli anni ’70 negli Stati Uniti grazie al lavoro di Jon Kabat-Zin, un biologo molecolare dell’Università del Massachussets. Fu il suo incontro con Thich Nhat Hanh durante un ritiro di Vipassana a stimolare la nascita della Mindfulness-Based-Stress-Reduction (MBSR). La sua intuizione consisteva nell'idea che apprendere i rudimenti della Mindfulness avrebbe aiutato ad affrontare una serie di problemi di salute riconducibili allo stress, all'ansia e alla depressione e che potesse portare grande beneficio a tutti i pazienti con dolore cronico.

EFFETTI E BENEFICI

Gli effetti e benefici della pratica della Mindfulness sono ravvisabili in:
  • Un potenziamento della flessibilità emotiva, cognitiva e comportamentale; 
  • Un miglioramento della capacità di fronteggiare lo stress quotidiano; 
  • Una maggiore capacità di scelte consapevoli;
  • Un miglioramento del rapporto con se stessi, il proprio corpo, l’alimentazione, il tempo, il lavoro;
  • Un maggiore potere di gestione dei conflitti e dei problemi ordinari e straordinari;
  • Un incremento della pazienza, della fiducia, dell’accettazione nei confronti della propria condizione di malattia fisica o malessere psicologico;
  • Una maggiore responsività piuttosto che reattività, con un miglioramento delle competenze relazionali;
  • Una maggiore concentrazione e produttività;
  • Una nuova capacità della mente di sostituire le emozioni che portano ansia e depressione, con modi di essere più costruttivi, che promuovono l’amore di sé, la compassione, l’equanimità e la saggezza. 
A CHI È CONSIGLIATA

Serve a chiunque desideri, in salute o in malattia, prendersi cura di sé per trascendere i propri limiti e raggiungere un livello più alto di benessere psicofisico.

PARTICOLARMENTE EFFICACE SE PRATICATA INSIEME A

La Mindfulness puo’ essere praticata parallelamente a qualunque tipo di disciplina corporea (tai chi, qi qong, bioenergetica) e può essere applicata all'interno di qualunque tipo di disciplina corporea, per favorirne la piena consapevolezza.

TEMPO DI PRATICA PER GODERE DEI BENEFICI 

Non esiste un tempo valido per tutti: esso dipende strettamente dall'impegno, dalla volontà e dall'energia che ciascuno è disposto ad investire nella pratica, soprattutto se la meditazione viene vissuta come un incontro d’amore con se stessi.

COME SI SVOLGE UN INCONTRO 

“Meditare significa fermarsi … [] Siamo entrati in noi stessi, per davvero. Era tutto lì vicino, ma non ci andavamo mai, abituati com'eravamo a starcene fuori: nella nostra epoca di sollecitazioni sfrenate e di connessioni forsennate, il legame con noi stessi resta spesso incolto. Interiorità abbandonate … [] … Abbiamo chiuso gli occhi. Non per dormire, ma per capire…

Meditare non significa analizzare l’attimo presente. Significa provarlo, sentirlo con tutto il corpo. Solo provare. Connettersi.. Ti sei fermato perché quell'istante e’ unico. Perché non rivedrai mai più esattamente ciò che stai vedendo ora. Perché non rivivrai mai più nello stesso modo ciò che stai vivendo adesso …”
(Cristophe André)


In definitiva, dal punto di vista dei processi mentali, la Mindfulness consiste nel prestare attenzione nel momento presente a quattro elementi: il corpo, le proprie percezioni sensoriali, le formazioni mentali e gli oggetti della mente. L’osservazione della propria esperienza soggettiva avviene in uno stato di autentica calma non reattiva, nel quale si accetta ciò che viene osservato per quello che è, consentendo ai cambiamenti di avvenire naturalmente, senza ostacolarli né promuoverli ed evitando la solita resistenza o il solito giudizio che causano ulteriore sofferenza.

DIFFUSIONE DELLA DISCIPLINA E TENDENZE IN ITALIA E NEL MONDO

La Mindfulness è diventata un nuovo filone di ricerca della psicologia moderna. L’incontro della meditazione di consapevolezza con la razionalistica indagine sulla coscienza sviluppatasi in Occidente costituisce una grande possibilità per conoscere e approfondire quello straordinario complesso di forze cognitive e spirituali rappresentato dalla mente umana.

LIBRI CONSIGLIATI PER SAPERNE DI PIÙ (IN PARTICOLARE SULLE CLASSI)

“Mindfulness per principianti” di Jon Kabat-Zinn e G. Amadei Ed. Mimesi
“Dovunque tu vada ci sei già” Jon Kabat-Zinn Ed. Tea
“Vivere momento per momento” Jon Kabat-Zinn Ed. Tea
“Riprendere i sensi” Jon Kabat-Zinn Ed. Tea
"Mindulness. Al di là del pensiero, attraverso il pensiero" Zindel V. Segal, J. Mark G. Williams, John D. Teasdale (Ed. it. a cura di Fabio Giommi), Torino, Bollati Boringhieri, 2006.